COME FUNZIONA LA POLIZZA SANITARIA?
webinar FLC CGIL venerdì 18 settembre alle 14.30
Diretta sulla pagina Facebook e sul canale YouTube della FLC CGIL
Venerdì 18 settembre 2026, alle ore 14:30, si terrà l’appuntamento online con “chiedilo a effellecì” sulla polizza sanitaria per il personale della scuola.
La FLC CGIL non ha sottoscritto la contrattazione integrativa, ma ne seguirà da vicino l’applicazione.
Nell’ottica di fornire alle lavoratrici e ai lavoratori della scuola il supporto e le informazioni necessarie, Raffaele Miglietta e Anna Maria Santoro della FLC CGIL nazionale illustreranno tutto ciò che c’è da sapere, rispondendo in diretta sulla nostra pagina Facebook e sul nostro canale YouTube.
Polizza sanitaria per il personale della scuola: la nostra guida con le informazioni utili
Dal 10 al 20 settembre 2026 la prima finestra temporale per le adesioni.
Chi può aderire, come si aderisce, quando parte la copertura
Dal 10 settembre 2026, è operativo il sistema che consente al personale della scuola di procedere alla formale adesione alla Polizza Sanitaria. A darne notizia è stato il Ministro Valditara con lettera diretta al personale.
Chi può aderire
- Personale docente, educativo e ATA a tempo indeterminato – adesione unica valida per il quadriennio;
- Personale a tempo determinato con incarico al 31 agosto o al 30 giugno (termine attività didattiche).
- Dirigenti scolastici, personale del MIM in comando, personale scuole italiane all’estero.
- Esclusi: supplenti brevi e saltuari.
Quando si può aderire
L’adesione è su base volontaria e non è più revocabile per il quadriennio.
La prima finestra temporale va dal 10 al 20 settembre 2026. Chi non aderisce in prima battuta lo potrà fare successivamente. Infatti, il MIM aggiornerà periodicamente la piattaforma per consentire nuove adesioni.
Quando parte la copertura
La polizza dovrebbe essere attivata presumibilmente dalle ore 00:00 del 30 settembre 2026 alle ore 00:00 del 29 settembre 2030. Per le assunzioni/cessazioni il MIM aggiornerà il sistema per consentire le adesioni e comunicherà mensilmente le variazioni a UniSalute.
Come si aderisce (adesione gratuita)
- Entra nella piattaforma dedicata del MIM a questo link.
- Effettua l’accesso con SPID/CIE.
- Scegli l’opzione di adesione alla Polizza.
- Attendi almeno 20 giorni dall’adesione prima di registrarti su Area riservata UniSalute e App UniSalute.
Canali di assistenza
- App UniSalute e Area riservata (h24).
- Numero verde UniSalute. Il numero sarà operativo nel momento in cui la Polizza sarà attivata.
- Email MIM per quesiti: polizzasanitaria@istruzione.it.
La FLC CGIL seguirà l’attivazione della Polizza e fornirà al personale tutte le informazioni utili per usufruire dei servizi assicurativi
Scuola, sulla polizza sanitaria il ministero fa il gioco delle tre carte
Non si tratta però di risorse aggiuntive, ma sottratte soprattutto al Fondo di funzionamento, grazie al quale i singoli istituti mandano avanti le proprie attività
Parte la polizza sanitaria gratuita per 1 milione e 200 mila lavoratori e lavoratrici della scuola. L’annuncio roboante sul sito del Ministero per l’Istruzione e del merito. Sarebbe anche una buona notizia, se non fosse che la maggior parte delle risorse per finanziare la polizza vengono dalla stessa scuola, essendo infatti state sottratte al Fondo di funzionamento scolastico.
Insomma: è il solito gioco delle tre carte che nasconde una verità amara: questo governo continua a non immettere risorse fresche in un sistema, come quello dell’istruzione, fortemente sottofinanziato.
I conti, nonostante le smentite del ministero, li ha fatti la Flc Cgil: “La legge di bilancio 2025 incrementa il Fondo di funzionamento delle scuole, ma poi il ministro con interventi successivi gira tale incremento alla polizza. A regime – continua la nota – si tratta di un taglio”.
La conferma arriva dalla Relazione tecnica della Ragioneria generale dello Stato di accompagnamento alla legge di Bilancio 2025 per il 2026: si incrementa di 50 milioni di euro il fondo di funzionamento (200 milioni nel quadriennio 2026-2029), ma poi questi 50 milioni al fondo delle scuole non arrivano mai.
“A ciò – attacca la Flc – si aggiunge un’ulteriore ‘leggerezza’ da parte del ministero che, avendo dimenticato di includere nella copertura il personale precario, ha dovuto rimediare in corsa attingendo a piene mani dai compensi destinati alle commissioni dell’esame finale delle scuole superiori. Un’ennesima sottrazione a danno delle risorse già risicate della scuola pubblica”.
Non solo il ministero con altri provvedimenti estende il beneficio a dirigenti scolastici e ministeriali: “Sia chiaro – sottolinea il sindacato della conoscenza della Cgil – non abbiamo nulla da ridire sull’estensione della polizza a lavoratrici e lavoratori di altri settori, ma denunciamo il modo opaco di agire del ministero che dice una cosa e ne fa un’altra, salvo poi risentirsi se si svelano i ‘giochetti delle tre carte’”.
In sintesi, i conti sono semplici. Per coprire la polizza per i prossimi 4 anni, 50 milioni di euro vengono sottratti al Fondo per il funzionamento delle scuole; 15 milioni riducendo il numero dei commissari dell’esame di Stato e altri 15 vengono recuperati da riduzioni di fondi speciali del Mef destinati al ministero. Per il quadriennio 2026-2029 fanno ben 320 milioni di soldi tolti alla scuola.
Particolarmente grave il taglio al Fondo per il funzionamento delle scuole, cruciale per il loro funzionamento perché rappresenta la risorsa principale non vincolata a disposizione dei singoli istituti per garantire la continuità del servizio scolastico. Due le aree di utilizzo: il funzionamento didattico: acquisto di materiali per i laboratori, registri elettronici, strumenti di supporto per le lezioni, cancelleria per le classi e spese legate alle attività di orientamento e formazione degli studenti; e amministrativo: spese di segreteria, toner per le stampanti, acquisto di beni di consumo, piccoli interventi legati all’igiene o alla pulizia, e le minute spese di ufficio. Insomma, dare togliendo non è poi un gran cosa.
da Isis01200r